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lunedì 26 settembre 2016

Due giorni, due giri. Con nuovi amici.

Sono stato coinvolto da Luciano (che ne ha tutta la responsabilità!) in un paio di giri con uno splendido gruppo di suoi amici, ora anche miei, provenienti da Emilia e Liguria.


Come al solito non ricordo tutti i nomi, quindi evito di elencarli, tanto loro sanno chi sono!


Giorno 1: Gli splendori dell'alta valle Maira

LuogoCoordinate
Locanda Napoleonica - StroppoN44.502438 E7.124676
ElvaN44.546873 E7.082142
ChiapperaN44.496511 E6.921300
Osteria Croce Bianca - MarmoraN44.457634 E7.094456
Colle d'EsischieN44.396594 E7.124082
Colle dei MortiN44.385669 E7.121847
DemonteN44.315029 E7.294781
Giro già pianificato, da Luciano, in alta valle Maira, con partenza da Stroppo, dove liguri ed emiliani avevano passato la notte alla bellissima locanda Napoleonica, e arrivo a Demonte, dopo aver girato in lungo e in largo tutta l'alta val Maira, appunto, un bel pranzo a Marmora, all'osteria della Croce Bianca e dopo aver scollinato sul Colle d'Esischie e il Colle dei Morti (cima della Fauniera).

Un giro da fare con calma, su stradine strette e tortuose, spesso senza protezioni, ma con splendidi panorami e in compagnia delle marmotte.

I punti salienti: Elva, il Vallone dell'Orrido, tra Elva e Marmora (la strada sarebbe chiusa ma...), i panorami di Chiappera e i colli d'Esischie e dei Morti... insomma: tutto bello.
Ciò che auguro a tutti di trovare è, oltre ad un meteo stupendo come quello che ci ha accompagnato, una compagnia piacevole quanto quella con cui ho viaggiato io, grazie a Luciano.

Momenti a Elva
La strada del Vallone dell'OrridoSosta a Chiappera
Salendo sull'Esischie
Il Colle dei Morti, con il famoso monumento a Marco Pantani
Purtroppo il grosso del gruppo è dovuto rientrare la domenica sera: pare impossibile ma, checché se ne dica, in Italia c'è ancora qualcuno che lavora! Meno male.


Giorno 2: Da Barolo al Melogno, le Langhe che diventano Liguria

LuogoCoordinate
CarrùN44.484044 E7.875420
NovelloN44.588420 E7.923806
BaroloN44.610798 E7.943981
La MorraN44.637631 E7.934698
Cappella del BaroloN44.628008 E7.944879
Trattoria del Peso - CastinoN44.618160 E8.182485
CortemiliaN44.580779 E8.192339
Piana CrixiaN44.504406 E8.255333
Magliolo - Colle del MelognoN44.231314 E8.214064
Elvira e Mariolina, che ho scoperto essere due ottime lady biker, invece si sono potute fermare ancora un giorno, per rientrare a Ventimiglia il lunedì sera.
Ah ecco, lavorano anche loro ma... nel commercio: lunedì chiuso!

Non ho esitato un secondo quando Luciano mi ha proposto di organizzare un giro per riaccompagnarle verso casa e ho cercato di pianificare un giretto eno-moto-gastronomico, possibilmente un bel giro, in cambio della loro piacevole compagnia. Dopo tanta montagna ho pensato che un po' di collina non guastasse, infatti questo giro va dalle Langhe alla Liguria, su strade ideali per una passeggiata in moto dove godere di paesaggi, belle strade, buon cibo e buon vino.

La prima tappa intende proprio dare la giusta direzione filosofica al giro: Barolo; visita all'Enoteca Regionale, al castello, con possibilità di acquisto di qualche bottiglia (compatibilmente con gli spazi tra i bagagli) del re dei vini, proprio lì dove viene prodotto.
Ci arriviamo entrando nelle Langhe da Carrùporta delle Langhe e patria del bue grasso, e transitando da Novello, con vista sul suo bellissimo castello turrito, purtroppo ora oggetto di lavori, con i ponteggi montati che ne oscurano le forme.

Barolo visto dall'altoSosta al Castello di Barolo
Sosta al Castello di BaroloIl Castello di Barolo
Dopo Barolo, sosta alla vicina La Morra, con il suo privilegiato belvedere sulle Langhe, quindi discesa ad Alba, percorrendo le stradine nelle vigne, ora cariche di grappoli e con visita alla Cappella del Barolo.

Belvedere di La Morra... peccato la foschia
Scendendo da La Morra La Cappella del Barolo Sulla soglia della Cappella del Barolo
Nessuna sosta ad Alba: sia Mariolina sia Elvira la conoscono già, quindi decidiamo di dedicare più tempo al giro verso la Liguria e prendiamo per Cortemilia e l'alta Langa, dove si presenterà una realtà più orientata alla coltivazione della nocciola (la pregiata IGP Tonda e gentile delle Langhe), che però non disdegna affatto la coltivazione dell'uva e la produzione di ottimi dolcetti e moscati. La strada dev'essere stata risistemata da poco perché è bella liscia e i curvoni ampi e lunghi permettono una guida rilassata e piacevole.

Arrivati a Castino, in Alta Langa, ci fermiamo a pranzare alla Trattoria del Peso: ottimo cibo, abbondante, e prezzo ragionevole.

Pranzo alla Trattoria del Peso a Castino
Ripartiamo verso il mare e, superata Cortemilia, si incomincia a respirare aria ligure, entrando nel Parco Regionale di Piana Crixia, su una strada più tortuosa e abbastanza ben tenuta, che offre la possibilità di divertirsi parecchio con la propria moto: la strada provinciale del Colle di Cadibona.

Giunti a Cairo Montenotte svoltiamo a destra, verso il Colle del Melogno, che raggiungiamo proprio a un km dalla sua sommità, a Magliolo. Qui le nostre strade, dopo due giornate memorabili, si separano: Elvira e Mariolina verso il mare, io e Luciano verso la montagna.
Ci prendiamo una decina di minuti di relax, sulle sedie del bar chiuso perché è lunedì, per raccontarci quegli stessi momenti che abbiamo appena vissuto, per prometterci nuovi giri e nuove occasioni per stare insieme e dare uno sguardo al mare, lì sotto, poi ognuno di noi si fa un pezzo del colle del Melogno, ritornando, più che a casa, ad una normalità che non ci è mancata nemmeno un minuto.

Riposo prima dei saluti
Un'ultima cosa: grazie ragazzi per l'adesivo, è un grande onore, per me, essere parte del gruppo.



1 commento:

  1. Ciao Mario, è stato un vero piacere l'aver partecipato a questo giro, perché ci ha fatto scoprire posti e locali bellissimi, ma soprattutto consolidare l'amicizia con i partecipanti e iniziarne una nuova con te. Al prossimo giro
    Ps:speriamo presto
    Enrico e Patrizia

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