martedì 23 ottobre 2018

La metamorfosi raccontata dalla crisalide

Una decisione la dovevo prendere: che cosa voglio fare, da grande?

Fino ad ora sono stata solo una pagina web, niente di più. Magari utile, forse simpatica (non sta a me dirlo) ma sono solo una pagina web.
Non me lo spiego nemmeno io, come sia stato possibile raccogliere quasi un migliaio di iscrizioni, mettere insieme così tanti amici, che si scrivono, che si trovano, che partecipano attivamente alla crescita di questa... pagina web.

Ma una pagina web, per quanto carica di dignità, alla lunga non può farsi carico dei doveri che ha chi organizza i suoi stessi contenuti così come i giri in moto, i meeting come la condivisione di emozioni e informazioni. Per quanto sia bello esserlo, non si può restare bambini.

E allora?

Allora è il momento, Strade da Moto diventa qualcos'altro, qualcosa che possa vivere di vita propria mettendo insieme tutti i partecipanti e ponendosi come interlocutore di chi può offrire qualcosa e mettendosi a disposizione di chi può essere interessato al lavoro di tutti coloro che ne fanno parte.

Sto avviando le pratiche per trasformarmi in un'associazione senza scopo di lucro. Devo ancora decidere se ASD (Associazione Sportiva Dilettantistica) oppure APS (Associazione di Promozione Sociale) ma anche se mi piace di più la seconda... credo che dovrò orientarmi sulla prima.

Alcuni di voi staranno pensando che sia una cosa bella: non immaginano nemmeno quanto li stresserò per farli associare! La regina delle stalker mi fa un baffo!

Scherzi a parte, saranno previsti tesserati e soci e come per qualsiasi associazione si cercherà di non sprecare nulla della forza che deriva dall'unione e di trarre vantaggi a beneficio di tutti, anche di chi non farà parte di quello che sarà senza dubbio un gruppo di strana, meravigliosa gente.

Mi sono già attivata per la prima campagna, che inizierà a breve e per la quale vi chiederò il massimo della pubblicità in rete: una campagna di promozione per una guida attenta, che riduca i rischi di motociclisti ma anche dei pedoni e dei ciclisti, insomma, di coloro che sulla strada sono i più deboli.

Sto preparando gilet ad alta visibilità, chiaramente omologati, e adesivi per bauletti e (perché no?) automobili, che sensibilizzino (pacatamente) l'opinione pubblica riguardo a un'abitudine che sta mietendo tante, troppe vittime: l'uso del cellulare alla guida.

Vi presento qui sotto, in anteprima, il prototipo del gilet (Tucano Urbano). Gli adesivi non tarderanno ad arrivare.

Fatemi sapere che cosa ne pensate, sia della mia trasformazione in associazione, sia della prima campagna.

4 commenti:

  1. Bravo Mario,

    Ottima idea quella di fondare un'associazione.

    Non appena sarà possibile farò volentieri la tessera.

    Hai tutto il mio sostegno e se hai bisogno di confrontarti su qualche aspetto, scrivimi pure (io lavoro in un'associazione no profit e se posso esserti utile per qualsiasi cosa lo faccio volentieri).

    Buona serata

    Tiziana

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  2. Bella l'idea della associazione, bellissimi gli incontri (quelli fatti e ancora di più quelli che faremo) la tessera anche subito. Per il giubbotto, beh, se fosse possibile avere una scritta più "moderata" io la preferirei. Un saluto. Massimo

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    1. Trovo difficile mantenermi moderato con chi dimostra così scarsa attenzione per la vita altrui, comunque... certo, si può "moderare" (fare una scritta diversa può costare 2-3 euro in più...). Quando partiremo con la produzione dimmi come la vorresti.
      Grazie e ciao.

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  3. Bravo Mario, veramente una bella iniziativa cui aderirò senz'altro.
    Puoi contare sul mio sostegno
    Grazie
    Erol

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